Real VolleNapoli, l’esordio in B2 a 17 anni del libero Rapillo: “Non dimenticherò mai questo momento”

NAPOLI – Quando riesci ad esordire in Serie B, in qualsiasi sport, a 17 anni significa che hai delle qualità superiori alla media. Quando poi non fai tremare le gambe ed entri in campo con la giusta condizione fisica e mentale valorizzi, in maniera assoluta, i sacrifici fatti in giorni, mesi ed anni per arrivare fin lì. Vittoria Rapillo è la più giovane del gruppo del Real Volley Napoli ma è anche una delle più belle promesse della pallavolo campana. Nell’ultima trasferta in terra calabrese, contro il Cuore Reggio Calabria, ha firmato il cartellino per l’ingresso ufficiale nella pallavolo che conta, quella nazionale. La sua ‘prima volta’ è arrivata dopo un primo ‘bluff’ che è la stessa giovanissima atleta partenopea a raccontare: “Ero fuori dal campo con le mie compagne di squadra quando arriva la chiamata di coach Eliseo: ‘Inizia a scaldarti, devi entrare’. Non nascondo l’emozione che provai in quell’istante anche perché era un momento per il quale stavo lavorando da anni. Però pian piano le azioni proseguono e l’allenatore – dice sorridendo Rapillo – forse si dimentica di me. E quindi salta l’esordio. Che però è arrivato a Reggio Calabria in una partita giocata alla perfezione da tutta la squadra. Entro in campo quando abbiamo già un po’ di vantaggio ma non dimenticherò il sostegno di tutte le mie compagne di squadra. E’ stato fantastico perché quella spinta mi ha dato una carica eccezionale che mi ha regalato sicurezze e certezze che prima non avevo”.
Il Real Volley Napoli ha centrato quattro vittorie di fila nelle quattro gare giocate che trovano giustificazione “solamente nel grande lavoro che stiamo facendo durante la settimana – continua la 17enne Rapillo – perché la credibilità una squadra riesce a conquistarsela solamente in campo e con le vittorie. E i successi arrivano solamente se si suda in allenamento. Penso che nessuno si aspettasse un inizio di campionato simile ma con dedizione e cuore abbiamo già superato tante difficoltà. Mi vengono in mente il cambio di campo alla prima con Siracusa, le lunghe trasferte in Calabria oppure il primo set perso proprio sabato con Catania. C’è un gruppo compatto che è la vera forza di questa squadra”.
E quindi uno sguardo alla gara di sabato prossimo contro l’Accademia Benevento: “E’ una trasferta ma sembrerà di essere in casa – conclude ridendo – perché non ci aspettano centinaia di chilometri per arrivare al palazzetto. Sarà un derby e come tale sarà sicuramente molto acceso. Andiamo in terra beneventana per imporre il nostro gioco e per cercare di allungare la striscia positiva di risultati. E per farlo servirà dare il 100%, e forse qualcosa in più, per ritornare a Napoli con il successo”.