Il master mondiale TPRA sui campi dell’Avellino Tennis Academy

Lanciare sfide, scalare la classifica mondiale: sono queste le possibilità offerte dal circuito Tpra, acronimo inglese che sta ad indicare “Classifica dei tennisti amatoriali”. La febbre corre sul web, sul sito www.tpratennis.it, ed ha contagiato già oltre 24 mila tennisti. La formula rapida, tipicamente a nove game con killer point sulla parità, guarda al futuro e stuzzica tanto quanto la possibilità di valutare i progressi immediatamente on line. Tornei ma anche sfide personali in cui è un algoritmo ad attribuire i punti in ragione del punteggio e della power dei giocatori: un indice variabile che indica la qualità degli stessi. La Federazione ha sposato in pieno il progetto nato in seno ad un gruppo di appassionati lombardi. In crescita anche il gruppo dei tennisti irpini. Massimo Roca è riuscito a scalare le classica issandosi sino all’attuale sesto posto nel Ranking Sfide mondiale ed alla 133-esima posizione assoluta, ma ha fallito l’assalto nel Royal Master Limit 65 macroarea sud svoltosi al Tc Lourdes a Caserta lo scorso fine settimana.
 
Questo sabato invece I campi della Tennis Academy di Avellino Est sono stati scelti per ospitare il Royal Master 2016 nella categoria “Limit 45”. Sarà Vincenzo Gallo, della Tennis Academy, attuale n°1 nella graduatoria tornei di Avellino, 258 del mondo (87 nel Ranking Sfide), a giocarsi le chance di agguantare il Master mondiale. In tabellone anche Giuseppe De Maio de Il Cerreto di San Michele di Serino.
 
In palio c’è l’ultimo dei quattro posti disponibili per giocarsi il titolo mondiale. Napoli e precisamente i campi del CUS Napoli ospiterà la kermesse in programma l’11 ed il 12 novembre che decreterà i campioni del mondo nelle categorie Open maschile e femminile, nelle categorie Limit 65 e Limit 45 maschile, nel doppio maschile open e nel doppio misto. La metropoli partenopea succede a Londra, Barcellona e Praga che hanno ospitato le prime tre edizioni.
 
Intanto si va completando il quadro di tutti  qualificati. Ai primi due delle graduatorie mondiali maschile e femminile ed i vincitori dei Royal Master si aggiungeranno i sette vincitori dei Royal Master Open maschili e le tre vincitrici di quelli femminili. Già completo il quadro dei quattro Limit 65 e dei doppi. Ad Avellino si battaglia per l’ultimo posto nei Limit 45. Il sogno mondiale è dietro l’angolo. Perché non agguantarlo?