Causa condizioni avverse del meteo, “Il canto del Vulcano – Voce e suggerimenti del fuoco”, performance musicale-poetica di Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni alla XXI edizione del festival Ethnos cambia location. Inizialmente previsto a quota 1000 sul Vesuvio, domenica 9 ottobre, il concerto è spostato al Salone degli Specchi, Parco sul Mare di Villa Favorita a Ercolano, con inizio alle ore 11:30 (ingresso 5 euro). Annullata, invece, la passeggiata naturalistica alla Valle dell’inferno, prevista per domenica 9 ottobre alle ore 9 del mattino.
Resta confermato l’appuntamento di questa sera (sabato 8 ottobre) con il live di Daby Touré, musicista originario della Mauritania, già al fianco di Enzo Avitabile, che ha catturato l’attenzione di Peter Gabriel e della sua etichetta Real World, in programma alle ore 21 alla Cappella Zurlo a Boscoreale (ingresso 5 euro). Confermata anche la visita guidata (ingresso libero con prenotazione) all’Atiquarium Nazionale di Boscoreale (ore 17).
Il Canto del Vulcano è un progetto originale di Ambrogio Sparagna dedicato al vulcano più famoso al mondo. È il calore del Vesuvio, la sua memoria del fuoco, a dare energia e ritmo all’originale percorso proposto dalle musiche incalzanti di Sparagna (etnomusicologo e musicista appassionato di sonorità etniche e tradizioni musicali popolari) e dalle incursioni poetiche di Davide Rondoni (poeta e scrittore). Il primo proponendo una serie di brani legati alla nostra tradizione musicale che riecheggiano il mito del compagno di orizzonte che dorme, il secondo scrivendo e improvvisando testi poetici che dialogano con la terra nera, con le rocce laviche, con gli abitanti reali e immaginari di questo luogo dell’anima. Sono tutte voci e suggerimenti del fuoco che al fuoco ritornano per accompagnare il pubblico in un percorso, concreto e immaginario, dentro i misteri del grande vulcano. Il narratore-poeta, traendo spunto da cunti popolari, crea un legame tra le parole e i canti, al modo dei banditori di un tempo; insieme a lui il musicista sostiene il passo e riporta sul sentiero quanti, anche solo per un momento, si sono ritrovati a camminare all’indietro. Al progetto di spettacolo prendono parte anche gli strumenti musicali curiosi di Erasmo Treglia in un campionario di tofe, corni, sistri e altri generatori tradizionali del suono.
La XXI edizione di Ethnos, festival internazionale diretto da Gigi Di Luca si concluderà con i concerti di Barcelona Gipsy Balkan Orchestra (Spagna) martedì 11 ottobre a San Giorgio a Cremano (Villa Vannucchi ore 21, ingresso 5 euro) e il giorno seguente, 12 ottobre, con il duo Kamilya Jubran & Werner Hasler (Palestina, Svizzera) nel suggestivo scenario del Cimitero delle Fontanelle a Napoli (ore 20.30, ingresso 7 euro).
