Asd Taekwondo Avellino, tris di medaglie a Bari

Sabato 6 e domenica 7 febbraio, al Palaflorio di Bari, i ragazzi del Maestro Iuliano non hanno deluso le aspettative, dando vita a un week end di sport e spettacolo che li ha premiati con un oro, un argento e un bronzo.
Ancora una trasferta di successo, dunque, per l’Asd Taekwondo Avellino che si è aggiudicata tre medaglie su quattro partecipanti al Campionato Interregionale Cadetti/A E Junior – Puglia 2016.
La medaglia più ambita è andata a Lucio Ceruso (Cadetto A, -45 nere) che è riuscito a superare 5 combattimenti con molta sicurezza. Superata l’ansia del primo combattimento, ha gestito gli ottavi e i quarti con una determinazione che l’ha portato in semifinale e poi in finale, dove è riuscito ad averla vinta sugli suoi avversari applicando gli schemi studiati in palestra e ascoltando i consigli del maestro.
Argento dai riflessi dorati per Morena De Fazio (­Cadetto A -51 verde/blu) che ha gestito i quarti e la semifinale con molta tranquillità, accedendo alla finale contro una valida atleta, riuscendo a tenerle testa con un pareggio fino all’ultimo round dove purtroppo ha subito dei punti che le sono costati la vittoria.
 
Bronzo, infine, per Alessio Guerriero (Cadetto A -45 nere), che ha dominato in 4 combattimenti facendo sfoggio di tecniche e calci al viso. Un calo di concentrazione e un infortunio hanno però permesso all’avversario di rimontare togliendogli la possibilità di accedere alla finale.
 
Nessuna medaglia, purtroppo, per Carmine Guerriero, (Junior -59 nere) che per avere la meglio contro un atleta abile – e molto più slanciato di lui -, ha dato vita ad uno spettacolo emozionante, quasi da finale, applicando tecniche da manuale che gli hanno consentito anche di andare in vantaggio perso però per le ammonizioni subite. Carmine, alla fine, ha ceduto all’avversario ma è sceso dal tatami tra gli applausi del pubblico.
 
«Sono più che soddisfatto dei risultati dei miei allievi, che hanno dimostrato molto carattere in questa competizione – commenta il Maestro Iuliano –. La qualità dei combattimenti è frutto del duro e costante lavoro svolto in palestra, ma si può sempre migliorare. Siamo solo all’inizio di lento e costante percorso di crescita che ci porterà – spero ­– a traguardi sempre più ambiziosi».