Il Premio Civitas 2013 rinviato in segno di lutto per le vittime dell’incidente del bus di Monteforte Irpino

La XVIII edizione del Premio Civitas è stata selezionata tra le iniziative meritevoli del finanziamento regionale nell’ambito della misura 1.12 relativa alla promozione turistico-culturale della Campania


Il Premio Civitas 2013, previsto per Settembre a Pozzuoli, è stato rinviato a data da destinarsi in segno di lutto per le vittime dell’incidente del bus di Monteforte Irpino che ha colpito duramente la comunità puteolana.
Nato negli anni novanta da un’idea di Paolo Lubrano in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Pozzuoli, il Premio Civitas ha come finalità quella di promuovere e valorizzare le bellezze, artistiche e naturali, la storia e la cultura della città e viene assegnato a grandi personalità del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo che diventano i testimonial ideali della città di Pozzuoli. Nel palmares: Sophia Loren, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Lina Wertmuller, Michele Placido, Katia Ricciarelli, Edoardo Sanguineti, Michele Prisco, Gianni Minà, ??Tilda Swinton, Dante Ferretti, Maria Schneider, Mimmo Jodice e tanti altri.
La XVIII edizione del Premio Civitas è stata selezionata tra le iniziative meritevoli del finanziamento regionale nell’ambito della misura 1.12 relativa alla promozione turistico-culturale della Campania.
Quest’anno, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe VerdiRichard Wagner, il “Premio Civitas” intendeva celebrare i due grandi geni della musica dedicando loro un concerto  nel favoloso scenario del Tempio di Serapide in Pozzuoli.
Per l’esecuzione del concerto, che prevedeva un’alternanza di brani dei due compositori, era stata chiamata l’Orchestra del Teatro San Carlo e la direzione era stata affidata al Maestro di fama internazionale Carlo Ponti Junior, a cui è stato assegnato il Premio Civitas 2013.
Per l’evento era stata progettata, in collaborazione e con il pieno sostegno della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, una speciale arena, con mille posti a sedere, nei giardini del Tempio di Serapide.
Già da questi pochi elementi base si può comprendere che l’edizione 2013 sarebbe stata caratterizzata da un insieme di ingredienti di straordinario valore che, sapientemente dosati e miscelati tra loro, avrebbero dato vita a un evento culturale unico, irripetibile e ad altissimo impatto mediatico in Italia e in Europa.