“Ad Ariano Irpino l’acqua ha trovato casa …”. Si chiama così il progetto del Comune di Ariano

“Ad Ariano Irpino l’acqua ha trovato casa …”. Si chiama così il progetto del Comune di Ariano, Assessorato all’Ambiente, presentato alla Provincia di Avellino, Sportello AmbientEnergia, mirato ad istituire le cosiddette “Case per l’acqua”, distributori pubblici di acqua potabile di qualità.
 
Il Comune di Ariano, infatti, sensibile alle questioni in tema di tutela ambientale, con azione finalizzata alla riduzione dei rifiuti, ha voluto presentare una proposta progettuale innovativa    richiedendo un contributo provinciale pari a 74.230,00 euro e promuovere un’iniziativa che porti all’utilizzo dell’acqua pubblica di qualità attraverso impianti di erogazione, le “Case per l’acqua” appunto, con le quali i cittadini potranno usufruire di un servizio pubblico in più, apprezzando sia la qualità dell’acqua spillata si l’economicità.
 
Il progetto prevede l’istituzione di tre impianti nelle tre macro aree della Città: centro storico, rione Cardito e rione Martiri, dai quali si potrà spillare sia acqua naturale che acqua frizzante utilizzando le bottiglie di vetro in dotazione del distributore o le proprie.
 
Il Decreto Dirigenziale della Regione Campania n° 33, A.G.C.21 programmazione e Gestione dei Rifiuti Settore 2, oltre ad assegnare risorse finanziarie pari a 630.600,00 euro in  favore della Provincia di Avellino, Assessorato all’Ambiente, prevede la concessione di contributi pubblici per la riduzione dei rifiuti, complementari alle attività di incentivazione della raccolta differenziata e coerenti con le previsioni del Piano Regionale dei rifiuti urbani e del relativo piano attuativo integrato di minimizzazione dei rifiuti.
 
“Con questo progetto- afferma l’Assessore all’Ambiente Manfredi D’Amato- contiamo di far coincidere una serie di risultati. Prima di tutto di ridurre la produzione di rifiuti di plastica, poi di incentivare il riciclo delle bottiglie di vetro oltre a consentire ai cittadini un buon risparmio economico poiché l’acqua che andremo ad erogare avrà un prezzo competitivo. Certo si tratta di un’operazione che va contro l’interesse di chi gestisce i supermercati ma questo dimostra anche l’imparzialità delle azioni messe in essere da questa Amministrazione. Nell’impegno di spesa di questo progetto è inoltre prevista una voce per le spese di comunicazione al fine di portare avanti una nuova campagna di sensibilizzazione alla differenziata. Mi auguro che l’Assessore Provinciale all’Ambiente Mimmo Gambacorta possa valutare positivamente questa nostra iniziativa”.