Klinsmann a Bogliasco accolto con la maglia numero 18 da Garrone

Una piacevole rimpatriata. Con tanto di abbracci e autografi, sorrisi e maglia blucerchiata numero 18. «Che emozione tornare a Bogliasco!». Che emozione sentire pronunciare una frase simile da un fenomeno del calcio mondiale come Jürgen Klinsmann, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti, in pista al “Mugnaini” per preparare l’amichevole di mercoledì sera contro l’Italia. 

Rammarico. A fare gli onori di casa al Poggio ci ha pensato il vicepresidente Edoardo Garrone, che ha voluto omaggiare l’ex attaccante tedesco di una caravella d’oro e una t-shirt personalizzata ad hoc in stile 1997, l’anno diKlinsi doriano. «Il mio più grande rammarico – ha confidato Jürgen a Samp TV – è stato rimanere poco e non essere riuscito a dare ciò che questa gente meritava».
Straordinari. Concluso l’amarcord, spazio al campo dove una parte di Stars and Stripes, quelli arrivati nella notte (tra cui Howard e Dempsey), ha svolto la prima sgambata genovese. Prima di loro, era toccato a due blucerchiati sgobbare malgrado la festività: Eder e Gentsoglou in odore di straordinari in compagnia del prof. Lucchesi.
 
fonte: U.C. Sampdoria