Sconfitta interna per la Città di Atripalda, gioisce l’Eclanese

CITTA’ DI ATRIPALDA 0
ECLANESE 1
Città di Atripalda: Santaniello 6, Guarino 5.5, Tancredi 5.5, Rupa 5, Galliano 6, Tirri 6, Cerullo 5.5, De Turris 6 (9’ s.t. Modesto 5.5), Simone 5.5 (12’ s.t. D’Acierno 5.5), Ambrosio 5.5 (22’ s.t. Medugno 5.5), De Stefano 5.5.
A disp.: Caruccio, Vecchione, Tullino, Barletta.
Allenatore: Montanile 5.5.

Eclanese: Gubitoso 6.5, Speranza 6, Zaccaria 6, Sarubbo 6.5, Villacaro 6.5, Scaringi 6, Cappuccio 6.5, D’Alessandro 5.5 (19’ s.t. Borriello 5.5), Di Rienzo 7 (49’ s.t. Di Fronzo s.v.), Santini 6, Cassano 5 (36’ s.t. Lancellotti s.v.).
A disp.: Cocchiarella, Mustone L., Sanseverino, Penta.
Allenatore: Cappuccio 6.
 
Arbitro: Pascarella di Nocera Inferiore 6.
Assistenti: Annunziata e Montagnani di Salerno.
Marcatori: 12’ s.t. Di Rienzo.
Ammoniti: Cerullo, Rupa (CA), D’Alessandro (E).
Espulsi:
Note: presenti sugli spalti più di 150 spettatori.

Cronaca
Una perla di Mimmo Di Rienzo regala all’Eclanese il blitz nell’andata del derby di Coppa Italia del “Valleverde”. Qualificazione quasi in ghiaccio per la formazione gialloblu che fra tre settimane dovrà soltanto gestire il risultato. Il capolavoro del bomber di Frigento inguaia ulteriormente il Città di Atripalda dal quale ci si attendeva una risposta sul piano caratteriale dopo i deludenti risultati in campionato. Niente da fare per l’undici di Montanile rivoluzionato dal turnover. La formazione è quella annunciata per dieci undicesimi: Vacca, messo ko da un attacco influenzale, non va neanche in panchina e deve cedere il posto a De Stefano, che va a far coppia in avanti con Simone. Anche Cappuccio, alle prese con l’infortunio muscolare di De Falco (un mese di stop), fa riposare diversi elementi tra cui Noviello, Gennaro Ruggiero e Luigi Mustone. In attacco torna dal 1’ Di Rienzo. Nei primi minuti gli ospiti provano a fare la partita con Santini che al 17’ prova a sorprendere l’estremo difensore avversario con un destro in corsa che termina di poco alto dopo una rapida azione di rimessa. I padroni di casa, orfani del duo fantasia Saviano-Vacca, si affidano ai lanci per i due attaccanti di ruolo ma costruiscono il loro momento migliore a ridosso della mezz’ora di gioco. Al 26’ slalom di De Turris che evita tra avversari sulla fascia destra, entra in area dal vertice, premia l’inserimeto in verticale di De Stefano che, pressato, conclude debolmente con Gubitoso che para comodamente a terra. Quattro minuti dopo è Tancredi, imbeccato da Ambrosio, a prodursi in un bello spunto sulla sinistra con conclusione di collo pieno che sfiora il palo lontano. Al 33’ altra occasione per De Stefano che raccoglie la sponda di Simone al limite e calcia in maniera insidiosa con il piatto destro costringendo il giovanissimo portiere gialloblu a rifugiarsi in angolo. La pressione degli uomini di Montanile costringe l’Eclanese nella sua metà campo e potrebbe essere concretizzata al 42’ quando Ambrosio dai 25 metri si crea lo spazio per il tiro e fa partire un fendente che scheggia il montante. Nella ripresa ci si aspetta la reazione ospite che non tarda ad arrivare: al 12’ Tirri e Tancredi non si intendono, poco dentro l’area all’altezza del lato corto destro dell’area Di Rienzo ha tutto il tempo per prendere la mira ed inventa un sinistro di rara bellezza con palla che sbatte sul secondo palo e poi si insacca. Torna al gol l’intramontabile capitano gialloblu che regala un’altra prodezza delle sue. Lo svantaggio scuote Tirri e soci che si riversano in avanti alla ricerca del pari. La reazione è immediata e porta la firma di Cerullo il cui diagonale da posizione defilata in area trova l’opposizione ancora una volta di Gubitoso. I gialloblu potrebbero chiudere il discorso qualificazione nel giro di cinque minuti con Cassano e Cappuccio ma prima è bravo Santaniello a ribattere la conclusione ravvicinata e poi è una questione di centimetri a negare la gioia del gol al 21enne centrocampista. L’ultima palla-gol è di marca biancoverde: al 32’ punizione tagliata dalla sinistra di Tancredi impattata imperiosamente di testa da D’Acierno ma la palla sfiora il palo. Al fischio finale può gioire l’Eclanese che vince il secondo derby stagionale mentre esce a testa bassa il Città di Atripalda che non vede la luce in fondo al tunnel.