Dalla Campania alla Sardegna, in una proiezione di sviluppo nazionale. Nasce il primo UniScientia Center Master a Cagliari. È stato siglato, infatti, l’accordo di partnership tra il Polo di Alta Formazione UniScientia e il Centro Studi Petrarca. Si amplia così la rete di UniScientia attraverso il network, diffuso in maniera capillare, su tutto il territorio italiano, con lo sguardo rivolto già all’internazionalizzazione, partendo dalla sede centrale di Agerola (Napoli).

Il “Networking” rientra tra i punti cardine della mission dell’azienda di origini partenopee, che si pone l’obiettivo di creare relazioni e scambi con altri enti di formazione, sulla base dei sofisticati standard qualitativi sviluppati negli anni.

UniScientia, infatti, è Educational Provider in tutta Italia, fornendo il proprio asset formativo ad altissima tecnologia e le risorse umane sia per la didattica frontale in aula, sia in modalità in eLearning a distanza che nell’innovativa formula “blended” che mette insieme in sincronia le due diverse anime della formazione. Valore aggiunto, oltre al classico eLearning con videocorsi, anche la formula in diretta streaming. Servizi forniti a 360gradi, dall’orientamento universitario alle immatricolazioni, corsi di specializzazioni, percorsi di studio triennali, certificazioni linguistiche ed informatiche, sia per studenti che per università telematiche, enti di formazione, con una sezione dedicata esclusivamente alle aziende.

Siamo molto orgogliosi della nuova sinergia sviluppata con Centro studi Petrarca, che gestirà in maniera esclusiva l’asset Uniscientia per la regione Sardegna – sottolinea il presidente UniScientia Raffaele Dercenno – Il nostro è un brand leader di mercato, forte, competitivo. Offriamo formazione, conoscenza Know how, business e marketing circolare, strategie di digital mkt, oltre alla tecnologia avanzata, che è il nostro plus, il nostro valore aggiunto, con software realizzati ad hoc dalle nostre strutture. E ancora sburocratizzazione delle procedure di accreditamento per le certificazioni. A ciò si aggiungono le risorse umane, i nostri profili professionali altamente specialistici e i docenti, siti web auto-aggiornanti per reagire con elasticità alla didattica online che cambia di continuo e piattaforme e ambiente smart working che utilizziamo da sempre, con uffici digitali, il tutto in un’unica piazza virtuale. Diamo il meglio del brand per competere sul mercato, con offerte sempre competitive. Desideriamo che tutti i nostri partner, ogni UniScientia Center, si rafforzino attraverso il nostro supporto tecnologico, anche nell’e-commerce, rendendoli punti di rifermento dei singoli territori delle aree geografiche di competenza, altamente performanti”.

In corso l’analisi anche di nuove affiliazioni Uniscientia Center“Abbiamo un incremento di richieste esponenziale, dal nord alla Toscana al Mezzogiorno d’Italia – evidenzia la direttrice didattica UniScientia, professoressa Maria Gentile – Di persona ci rechiamo in visita presso le strutture che ne fanno richiesta, per verificare la realtà dell’ente prima di farlo diventare un UniScientia Center accreditato, garantendone l’affidabilità e la serietà, in linea con il nostro standard esclusivo. Fare network significa creare relazioni da  gestire nel tempo, sviluppare, coltivare, introducendo nel nostro scenario il lungo periodo. L’interazione (personale, professionale, affettiva) e lo scambio (d’informazioni, di aiuti reciproci, etc.) sono il contenuto ed il valore aggiunto, almeno potenziale, della creazione di un rapporto con un altro nodo della rete. La gestione del network deve essere soggetta ad un’organizzazione puntuale e rigorosa, attraverso azione strutturate”.

Una partnership accolta con favore anche dall’amministratore del Centro Studi Petrarca, Simone Marrocu“Ho scelto UniScientia perché credo molto in questo network – esordisce – Siamo entrambe realtà affermate sullo scenario nazionale, presenti in tutta Italia, che si possono stimolare a vicenda. Il Centro Studi Petrarca, la cui direzione nazionale è a Cagliari, nasce per raccogliere le esigenze di recupero degli anni scolastici. Dobbiamo andare incontro al nostro discente, permettendogli attraverso varie modalità sinergiche di formazione, di perseguire nel suo percorso di studi. Già ante covid, dal 2016, pratichiamo la didattica a distanza DAD. Ora, nel corso dell’emergenza, ministeri e governo ne hanno compreso il valore profondo. Campania e Sardegna di devono unire, insieme hanno enormi possibilità non sfruttate, da indagare. Ho sposato questo regione, siamo già presenti ed è per questo che sono molto entusiasta di aver realizzato questa alleanza”.