Da oggi è disponibile in tutti i webstore, “Situazioni Sconvenienti”, il secondo album di Francesco Bellucci, contraddistinto da un forte timbro rock. Politicamente scorretto, sconveniente già dal titolo e dall’assenza dell’omonima traccia, “Situazioni Sconvenienti” si presenta come un’altalena di emozioni, un mosaico di sensazioni e una camaleontica rappresentazione delle relazioni e della realtà: aggressiva, nichilista, disturbante ma anche riflessiva, consolatoria e piena di speranza. “Situazioni Sconvenienti” è un disco molto spontaneo, uscito di getto dalla penna e dalle pennate dell’autore modenese nell’intento di raccontare la verità della vita e delle esperienze umane e proseguire il discorso iniziato dai grandi cantautori emiliani del passato e del presente: Francesco Guccini, Vasco Rossi, Ligabue. “Ho scritto tutto quello che mi veniva e solo alla fine ho realizzato che avevo raccontato storie sofferte, un po’ tormentate. Così ho deciso di intitolarlo Situazioni Sconvenienti”. Scritto da Francesco Bellucci e arrangiato dal suo socio nonché carissimo amico Eric Ombelli“Situazioni Sconvenienti” nasce dalla loro comune esigenza di tornare alle origini, ad una dimensione primigenia, adolescenziale, a quando ancora suonavano nel loro garage e bastavano solamente una chitarra, un cavo e un amplificatore per poter esprimere quello che avevano dentro. “Dimmi che tutto ancora c’è/ E non è andato perso niente/ Mi sento in prestito /Dimmi il mio posto qual è”. Di conseguenza il suono ottenuto è ruvido, a tratti Low-Fi, quindi autentico, imperfetto ma al tempo stesso essenziale, adatto a sottolineare i testi abrasivi e disillusi di cui si fa portatore.