riceviamo e pubblichiamo – Venerdì 28 aprile 2017 alle 17.00, alla libreria Angolo delle Storie di Via Fosso Santa Lucia ad Avellino si terrà la presentazione del progetto a cura di Stefano Catone “Nessun Paese è un’isola”, organizzata dal Comitato Anna Lindh Possibile Avellino. 
Al dibattito interverranno
Stefano Catone (Possibile, curatore di “Nessun Paese è un’Isola”)
Adele Del Guercio (Docente di Dirittodell’Unione Europea e di Tutela Internazionale dei migranti presso l’Istituto UniversitarioOrientale di Napoli)
Adele Galdo (Associazione “Il Pioppo” servizio SPRAR di Torioni)
Nadia Arace (Capogruppo “SiPuò-Avellino)
Luciano Arciuolo (Dirigente scolastico IC Nusco)
Modestino Valente (Comitato il Diritto di avere Diritti) 

Nessun Paese è un’isola è una ricerca, un viaggio, una raccolta di testimonianze, un ragionamento sensato, un fatto. Nessun Paese è un isola è anche un libro curato da Stefano Catone in cui si racconta, dati alla mano, come sia possibile costruire un sistema capace di offrire percorsi di inserimento per i migranti e di mettere in moto piccole economie locali e quindi di “trattenere” giovani professionalità e di evitare lo spopolamento. Casi che vanno da Riace alla Valcamonica e che potrebbero essere da esempio per la politica nazionale, se solo lo si volesse.

Si è voluto ad Avellino dove, grazie alla proposta del gruppo consigliare SiPuò, è stata approvata la delibera consigliare con cui il Comune di Avellino ha deciso di aderire allo Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. “Un modello di accoglienza positivo che, riconoscendo alla migranza i tratti di un fenomeno strutturale- spiega Nadia Arace capogruppo di SiPuò- propone il superamento della logica emergenziale assegnando al protagonismo degli Enti locali l’organizzazione dei servizi integrati dedicati all’accoglienza”.

Purtroppo la delibera è ancora inapplicata. L’appuntamento all’Angolo delle Storie di Avellino è un modo per tenere alta l’attenzione su una esigenza impellente, quella dell’accoglienza, cui l’amministrazione deve dare necessariamente una risposta. Dopo la manifestazione dell’11 aprile e gli stati generali per una accoglienza giusta, convocati, per giovedì 27 aprile, dalle associazioni Comunità Accogliente e Per i Diritti del Cittadino, unitamente al Coordinamento Donne “Ni Una Menos”, arriva il contributo del Comitato Possibile Avellino “Anna Lindh” con questo dibattito al servizio della città. Perché nessun paese è un’isola, nemmeno Avellino.