C’è un’Italia che lavora, che produce, che conquista il mondo con l’eccellenza della sua qualità. E in questa Italia qua c’è il nostro Mezzogiorno, che eleva la creatività ed il talento a qualcosa di “unico”. Sono proprio questi gli aspetti chel’XI edizione di ..incostieraamalfitana.it  Festa del Libro in Mediterraneo con il Premio Marchio Italy intende riconoscere in alcuni dei settori creativi, talentuosi, produttivi dell’Italia del Sud in generale, della Campania in particolare. C’è tanta Italia nel mondo, tanti protagonisti del nostro Mezzogiorno, e non c’è paese dove non ci venga detto che i nostri prodotti, la nostra arte, le nostre tradizioni sono i migliori. Un pezzo di questa Italia meridionale sarà appunto premiato Venerdì 23 giugno sul “mare” di Atrani, con inizio alle ore 20.30, in collaborazione con il Comune ed il Forum dei Giovani del centro costiero.

I riconoscimenti 2017 andranno alla Cartesar con sede in Pellezzano. La storia dell’azienda affonda le radici nella Costa d’Amalfi dove ancora oggi la famiglia de Iuliis gestisce l’Antica Cartiera Amalfitana, un gioiello industriale del ‘700 che da allora continua a produrre carta a mano.
Nel 1974 la Cartesar ha lanciato la sfida dell’innovazione attraverso la ricerca. Nasce così la produzione di carte riciclate per ondulatori utilizzando come materia prima esclusivamente carta da macero. Da allora sono trascorsi più di 40 anni, e la crescita dell’azienda non si è mai più arrestata.

A Gabriel Zuchtriegel, direttore poco più che trentenne del Parco Archeologico di Paestum. Tedesco, nato a Weingarten, nel Baden-Württemberg, si è laureato in Archeologia classica, preistoria e filologia greca alla Humboldt-Universität di Berlino e ha poi conseguito con lode il Dottorato di ricerca in Archeologia classica presso l’Università di Bonn. Ha condotto numerosi scavi archeologici in Italia e all’estero e ha collaborato con importanti istituzioni nazionali e straniere nel settore dell’archeologia, maturando anche esperienza nella gestione museale. Professore a contratto di Archeologia e storia dell’arte greca e romana nell’Università degli Studi della Basilicata, è autore di svariate pubblicazioni.

A ModArte, un evento che riesce ad unire la moda all’arte. Organizzata dall’Associazione Officina delle Idee, di Rosa Praticò, la ragione sociale dell’evento è quello di recuperare le nostre entità archeologiche, che sono le pietre di spoglio, per dare un supporto al nostro patrimonio artistico e culturale, e veicolare economia e turismo.

A Luigi Libra, ambasciatore della Canzone Napoletana nel mondo. Notato e apprezzato da Paolo Limiti, entra a far parte come ospite fisso del popolare programma di RAI 1 “Ci vediamo in tv”, dove interpreta magistralmente canzoni del repertorio classico napoletano e italiano. Nel 2001 in collaborazione con lo stesso Limiti, incide il brano “Ddoje Parole” che presentato alla VI edizione del Festival di Napoli si aggiudica il premio della critica. Nel 2012 riceve il “Premio speciale Mia Martini” e cura la produzione del suo ultimo album dal titolo “Luigi Libra Napoli Duets”, che lo vede duettare con grandi artisti del panorama musicale italiano: Albano, Peppino Di Capri, Tullio De Piscopo, Audio2, Il Giardino Dei Semplici, Francesca Alotta, Tiziana Rivale, Manuela Villa, l’artista cubana Alina Izquierdo, solo per citarne alcuni. Nel Dicembre 2014 dal Consiglio Regionale della Campania gli viene conferita la nomina di Ambasciatore della Canzone Napoletana nel mondo, titolo che gli sarà confermato nel Marzo 2016 anche dal sindaco della città partenopea Luigi De Magistris.

A premiare, tra gli altri, Pasquale Sessa vicepresidente di Confindustria Salerno, ed Alfonso Andria presidente del Centro Universitario Europeo Beni Culturali – Ravello. L’evento sarà condotto da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it.

L’XI edizione della Festa del Libro in Mediterraneo, dedicata ai bambini di Amatrice e di Aleppo, si fregia quest’anno anche del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione Europea.