Si insedia oggi il nuovo consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C della provincia di Avellino. All’atto dell’insediamento ufficiale, il consiglio ha deliberato tutte le cariche.

  1. Presidente – Erminio Petecca
  2. Vicepresidente – Vincenzo De Maio
  3. Segretario – Alessandra Trivelli
  4. Tesoriere – Giuseppe Cardinale Ciccotti
  5. Consigliere (Responsabile della Trasparenza) – Antonella Guerriero
  6. Consigliere – Giuseppe Nardiello
  7. Consigliere – Rosalia Castellano
  8. Consigliere – Roberto Raffa
  9. Consigliere – Claudia Riccio
  10. Consigliere – Carmine Tomeo
  11. Consigliere – Eleonora Dionisio

Presidente Onorario – Fulvio Fraternali

 

Come si evince dalla nomina delle cariche, la novità di questo consiglio è la nomina del presidente onorario, Fulvio Fraternali, presidente uscente, che ha guidato l’Ordine degli Architetti della provincia di Avellino per ben 27 anni.

La scelta di attribuire a Fulvio Fraternali la presidenza onoraria dell’Ordine deriva dal riconoscimento da parte del consiglio stesso dell’importanza della sua lunga esperienza nella guida e nella gestione ordinistica. Una lunga esperienza, ma soprattutto una risorsa a cui il Consiglio ritiene di non voler rinunciare e attraverso la quale infatti, il nuovo consiglio è certo di poter gestire le attività in programma, migliorandone gli obiettivi già raggiunti in passato.

In attesa che venga definito e divulgato il nuovo programma di lavoro, ciò che si può già anticipare è che le strategie e linee guida saranno nel segno della continuità dell’attività svolta dal vecchio consiglio, prima di tutto, cercando di dare risposte sempre più puntuali alle necessità della categoria tutta, con una particolare attenzione ai giovani, la cui Associazione è nata sotto la presidenza Fraternali.

“Continueremo a svolgere il lavoro iniziato e portato avanti in modo eccellente in questi decenni, dai vecchi consigli – sottolinea il neo presidente, Erminio Petecca-. Le esigenze della categoria saranno al centro della nostra attenzione e delle nostre attività, al fine di affrontare le problematiche che vedono gli architetti impegnati a fare i conti con uno stato di crisi profonda, particolarmente sentita da chi si occupa solo ed esclusivamente di libera professione.” Continua Petecca:

“Ci sarà l’attenzione per le problematiche urbanistiche, architettoniche e ambientali dell’Irpinia, con un occhio particolare al comune capoluogo. Una delle attività importanti del nuovo consiglio sarà l’inizio di un percorso formativo che servirà ad aprire un dibattito sulla qualità dell’architettura in generale ed in particolare nella città di Avellino, con il coinvolgimento di professionisti esperti e di rilievo.”