L’esordio di Dwight Hardy e il ritorno di Taquan Dean: saranno loro i due volti nuovi della Sidigas Avellino  che domenica affronterà sul parquet del PalaDelMauro l’Acea Roma. Una gara che assume una grande importanza come sottolineato da coach Gianluca Tucci in sede di
presentazione:”Finalmente il cantiere è stato chiuso, ed è stato chiuso nel senso positivo del
termine.  –  esordisce il coach irpino  –  Sia Dean che Hardy si sono aggregati alla squadra  e,
contestualmente, abbiamo dovuto salutare Dan Mavreides, cosa della quale sia noi che lui
eravamo a conoscenza. Iniziamo un nuovo corso,  partendo da una  partita complicata in quanto affrontiamo  una squadra in forte forma psicologica  che esprime  un gioco molto fisico sia con i lunghi che  con i piccoli  oltre  ad avere Gigi Datome, il migliore italiano del campionato.  Inoltre è
una gara  complicata dal fatto che l’inserimento di Dean e Hardy sarà  difficile a causa dei tempi stretti; troveremo comunque il modo di fargli esprimere, a seconda dei minuti giocati, buona parte del loro talento.”
“Alla fine si è tornati all’idea originale, quella di Shakur e Hardy.”
“Per quanto  mi riguarda, le valutazioni sono state fatte in base al  livello della squadra e  a  quello dei singoli.  Abbiamo dovuto cambiare Warren, per i noti problemi fisici, con Dean che, come già detto, ci sembrava il giocatore più adatto da inserire  in questo contesto, sia tecnico che ambientale.  Hardy invece  va a sostituire un giocatore precario  quale era Mavreides, con la speranza  che  possa interpretare il ruolo di  “2”  e  “1”  con maggiore esperienza, non tanto per una questione di età,  quanto di  completezza del gioco. Tutti gli altri sono rimasti perché si stanno comportando nella maniera migliore possibile per il tempo avuto a disposiz ione.”
“E’ possibile immaginare Hardy e Dean in campo domenica per 20 min?”
“Il loro impiego sarà quello maggiore possibile,  perché l’idea è quella di dare  loro  lo stesso minutaggio di  Warren  e Mavreides  contro  Brindisi. In futuro giocheranno minuti importanti, adesso vediamo di trovare delle idee comuni dove loro due si potranno riconoscere.”
“Datome può essere preso in difesa da Dean?”
“La marcature di  Datome avrà un ruolo chiave, ma  contro un atleta che segna oltre 18 punti a partita,  anche  con ottime  percentuali di realizzazione,  sarà importante difendere insieme ed aiutarsi.  Sarà una marcatura sicuramente difficile da interpretare.”
“L’atipicità di Roma può mettere in difficoltà la Scandone”
“Si,  è una cosa che ci preoccupa:  hanno  molte forme  di atipicità perché giocano sempre con due playmaker,  hanno dei lunghi che corrono bene il campo,  inoltre possono schierare quintetti piccoli. Hanno molto equilibrio ed esprimono al massimo questo loro atipicità: il nostro obiettivo è evitare che questo accada.”

“Adesso il roster è al completo, quindi ora non ci saranno più alibi?”
“Io non ho mai parlato di alibi.  Mi piace di più parlare delle responsabilità che abbiamo  come, ad esempio, quella di migliorare  un’attitudine difensiva non completa. Dobbiamo  necessariamente definirci difensivamente e questo  deve darci il volto  e l’atteggiamento  giusto. Abbiamo 10 giocatori che danno tutto e adesso dobbiamo iniziare a costruire quello che vogliamo e  per quello verremo valutati.  Dobbiamo lavorare  partita per partita,  sapendo che  nelle partite in  casa ci giochiamo molto della nostro credibilità.”
Per la partita di domenica al PalaDelMauro riaprirà la ludoteca gestita dal Bosco Magico. Per i tanti piccoli tifosi della Scandone ci sarà la possibilità di giocare e divertirsi in una stanza appositamente preparata per loro sotto la Curva Nord insieme agli animatori della ludoteca.
Infine la società comunica che è attiva la nuova pagina  face book  ufficiale. Il nome della pagina è “S.S. Felice Scandone Avellino 1948”.