Mercoledì 6 marzo nuovo appuntamento con il cinema d’autore di VISIONI al cinema Partenio in Via Verdi ad Avellino
con il film di Ken Loach “La parte degli angeli”.

Presentato all’ultimo Festival di Cannes dove ha conquistato il Premio della Giuria (presieduta da  Nanni Moretti), The Angels’ Share continua l’alternanza tra dramma e commedia che Ken Loach persegue da molti anni.

Qui, siamo dalle parti di Looking for Eric, il film con Cantona, dove un personaggio alla continua ricerca di riscatto sociale e familiare trova in un piccolo espediente quella forza che fino ad allora non sapeva di possedere.

Che si tratti di un’allucinazione presa in prestito dal mondo del calcio o di un nuovo talento nell’assaporare pregiati whiskey poco importa, il regista britannico si fa promotore ed emblema ancora una volta della lotta della classe proletaria e con il suo indomabile ottimismo ci mostra come quel riscatto sia duro, difficoltoso se inquadrato in un mondo cinico e schiavo del denaro come quello attuale.

Ambientato nella familiare atmosfera di Glasgow, la storia segue le vicende di Robbie, un ragazzo problematico (irrecuperabile, direbbe la società) e parecchio incline alla violenza, fino a quando non diventa padre; a questo punto dovrà riconsiderare la sua non facile esistenza sotto un’altra ottica per assicurare una ricercata felicità alla sua famiglia; un’improvvisa idea di un grosso colpo potrebbe stabilizzare una situazione perennemente precaria.

Ken Loach conosce bene l’arte della risata. Ovviamente, sempre di comicità a sfondo sociale si tratta. La storia, tragicomica, imperniata sul whisky, argomento quanto mai scozzese: alcuni giovani disoccupati di Glasgow, uno dei quali si è scoperto un inaspettato talento da assaggiatore della preziosa bevanda, tentano il colpo grosso che sistema per la vita. Rubano da una distilleria un robusto quantitativo di un whisky rarissimo, e lo rivendono a un collezionista con pochi scrupoli.

Il fine, dice Loach, giustifica i mezzi: il capo-banda non vuole solo guadagnare un po’ di denaro facile, ma «ricattare» a fin di bene il collezionista per avere finalmente un lavoro onesto. Il sottotesto politico – che in Loach c’è sempre – implica appunto che, senza un po’ di fantasia, il lavoro non c’è, né in Scozia né altrove.

The Angels’ Share è un Loach piccolo ma adorabile. Il titolo – «la parte degli angeli» – è gergo dei distillatori, indica la dose di whisky che evapora in cielo e va a regalare ebbrezza ai cherubini.