SALERNO – Un prodotto iconico, emblema del “Made in Italy” e simbolo di appartenenza, in un legame inscindibile tra il mare e la città di Salerno: nasce così RARI MASK, la linea di mascherine ufficiali della squadra di pallanuoto maschile RARI NANTES NUOTO SALERNO in Serie A1, realizzata da DADINI Jewels.

Il senso della sfida, il superare se stessi e andare oltre i propri limiti, lo sforzo, la tenacia, il non arrendersi mai, aspirando sempre a nuovi traguardi: ancora una volta tutti i valori dello sport incrociano l’arte e la bellezza, in una collaborazione che si amplia e si intensifica tra la Rari Nantes Nuoto Salerno e il brand campano DADINI, ideato dalla designer salernitana Alessandra Sessa.

«Il brand Rari Nantes si affida a DADINI. Così abbiamo lanciato la RARI MASK, un oggetto da indossare, un accessorio al pari di una cravatta, in diverse declinazioni: una mascherina spiritosa, con i “cornicelli” portafortuna, o più elegante con fondo blu e loghi, o ancora più divertente con i simboli e i colori della squadra, tutte disegnate per gli appassionati e i tifosi giallorossi, bambini ed adulti, in esclusiva per lo store e le piscine Rari Nantes Nuoto Salerno», sottolinea il presidente Enrico Gallozzi.

RARI MASK riflette così il senso di appartenenza alla città che pervade l’intera collezione. Un’identità che si fonda su radici antiche e riconosce oggi la Rari Nantes come patrimonio del territorio.

«L’aspetto identitario è talmente forte nella Rari Nantes da includere nel nostro nome la città di Salerno – insiste il presidente Gallozzi – La nostra storia parte nel lontano 1922, quando un gruppo di sportivi decise di associarsi, spinto dallo stesso amore per il mare, stringendo un legame fortissimo con il tessuto cittadino. Tra 2 anni festeggeremo il centenario. La nostra è una realtà che si tramanda nel tempo, con l’unico obiettivo di gareggiare portando Salerno sul tesserino FIN. Agli esordi le gare si svolgevano in mare, oggi siamo passati in piscina, ma lo spirito è lo stesso, come sottolinea la locuzione latina Rari Nates riportata dall’Eneide: “pochi valorosi combatterono la furia del mare in tempesta”. Ecco, noi siamo quei valorosi che affrontano e combattono le ostilità del mare e insegniamo agli altri, ai bimbi, ad amarlo, a conviverci, nel rispetto dell’habitat naturale e degli oceani. Si impara a stare a galla, poi si migliora lo stile, si cresce e chi ha spirito agonistico riesce a far parte delle sezioni giovanili, con l’aspirazione di arrivare a giocare nella prima squadra. Siamo ancorati con radici profonde al golfo di Salerno, ma siamo anche come i rami di un grande albero che abbracciano ed aiutano a salire verso la cima. Siamo mare. DADINI, che nelle sue creazioni si ispira ai colori della costiera, sposa benissimo la nostra visione».

Le RARI MASKS, in linea con lo stile delle mascherine DADINI, sono realizzate in doppio strato, in Tnt e in 100% cotone, lavabili e riutilizzabili, ad uso non medico, realizzate rigorosamente a mano nell’ottica della valorizzazione della tradizione e del recupero dell’artigianalità.

Simbolo, soprattutto, di rinascita, di una terra che vuole ripartire dai suoi talenti, dopo l’emergenza Covid. Così come la squadra pronta a ripartire con slancio, dopo l’ingresso dello scorso anno nella massima serie, il campionato A1 di pallanuoto maschile, tra i 14 team più forti d’Italia.

“Ci sentivamo come Davide contro Golia. Ci siamo avvicinati al campionato con un duplice stato d’animo: con l’umiltà di essere gli ultimi arrivati, ma anche con lo spirito temerario con una classifica da scalare. Siamo stati molto sostenuti dalla città – evidenzia il presidente Enrico Gallozzi – ancora ricordo i brividi quando la nostra squadra si è presentata sotto la curva dei tifosi della Salernitana. Ci hanno esaltato, incoraggiato, perché entrambe le società portano Salerno in giro per l’Europa. Poi il lockdown ha interrotto il campionato. Da metà agosto riprenderanno gli allenamenti, abbiamo atleti straordinari dal punto di vista tecnico e umano. Come squadra e come brand siamo pronti allo slancio”.