Si è conclusa nei migliori dei modi la Sagra “del Fusillo e del Pezzente”, sono stati 3 giorni di festa e di grande partecipazione, in un consolidato sistema di sicurezza, ulteriormente implementato con l’applicazione delle norme sottolineate dalla Circolare “Gabrielli”.

Un plauso ai tanti volontari ed al Presidente Renato Quatrano per l’impegno di questi giorni, Montefredane ancora una volta ha dimostrato di essere una Comunità tra le migliori di questa Provincia come organizzazione, qualità e varietà di prodotti locali,  ben preparati  e somministrati nel massimo rispetto sanitario ai tanti turisti presenti.

La parte sicuramente più qualificante di tutta la manifestazione è stato la presenza della Sindaca di Castel Castegna, piccolo centro del teramano, all’interno della Comunità montana del Gran Sasso, colpito dal sisma del Centro Italia del 2016 e del 2017.

L’avv. Rosanna De Antoniis è stata ricevuta in Comune dal Sindaco Tropeano,  i Consiglieri Comunali e dal presidente del Comitato Sagra Renato Quatrano nel primo pomeriggio di sabato, dove è stato un momento di confronto sul dramma che sta vivendo la comunità di Castel Castagna;

successivamente ha visitato alcune tra le principali attrattive locali, dove si è avuto modo di  constatare le tante particolarità che hanno in comune le due cittadine.

Durante la serata in una semplice e breve cerimonia à stato donato un assegno di € 11.500, destinato alla ricostruzione del piccolo comune Abruzzese;

la discreta somma è stata raggiunta grazie alla devoluzione di 7000 euro dei proventi della sagra, di € 2.000, messi a disposizione dall’Amministrazione comunale e di € 2.500 dell’Associazione “Orizzonti” presieduta dal Preside Paolino Marotta.

La cerimonia di consegna si tenuta nell’anfiteatro del parco Comunale, dove il Sindaco Tropeano, ed il Presidente Quatrano hanno consegnato l’assegno.

Molto coinvolgente è stato l’intervento della Sindaca Antoniis, che visibilmente commossa, ha ringraziato tutta la comunità di Montefredane ed apprezzato il gesto di solidarietà; i Sindaci delle due comunità hanno anche fissato i tempi per avviare le procedure per il gemellaggio delle due comunità.

Ancora una volta Montefredane ha saputo manifestare con senso civico e sobrio la solidarietà ad una  comunità che stà vivendo un grande dramma, purtroppo già sperimentato sulla nostra pelle con il sisma del 1980, che colpì l’Irpinia.

Un ringraziamento particolare alla polizia Municipale, ai Carabinieri ed ai volontari dell’associazione  guardia ambientale “Ek club”, “P.C.M. Sicur Line” e la Misericordia di Ospedaletto D’alpinolo, che hanno saputo garantire un servizio impeccabile nella gestione di migliaia di visitatori.