(fonte: www.norma.uz e il Ministero del Commercio Estero della Repubblica dell’Uzbekistan)

Il D.P.R. “Sulle misure per regolare ulteriormente l’attività economica estera della Repubblica dell’Uzbekistan” PP-3213 del 15 agosto 2017 e il D.P.R.           “Sulle misure per ulteriormente migliorare l’attività economica estera della Repubblica dell’Uzbekistan” n. PP-3254 dal 4.09.2017([1] e [2]) sono stati adottati per formare le condizioni favorevoli per:

– sviluppo sostenibile della produzione di alta qualità in Uzbekistan per sostituire le importazioni, per esportarla, aumentando la sua competitività, promuovendo la sua esportazione;

– soddisfare la domanda dei consumatori della repubblica, non permettere aumenti ingiustificati dei prezzi sul mercato interno;

– assicurare ai produttori le materie prime necessarie e materiali non fabbricati nel paese o fabbricati nel paese in quantità insufficiente.

Secondo i decreti, dall’1 e dal 10 settembre 2017 entreranno in vigore nuove aliquote dei dazi doganali e delle accise su importazione di alcune categorie di merci:

  • dal 10 settembre:
  1. a) l’importazione delle seguenti merci in Uzbekistan è a dazio zero: polimeri in forme primarie, gomma, fibre tessili vegetali, alcuni articoli di metalli ferrosi, prodotti chimici; (catrame di legno, insetticidi, formulazioni per operare sulle superfici metalliche, additivi per oli lubrificanti e altri.) Sono state abbassate le aliquote di dazio sulle soluzioni per conservare le lenti a contatto e sugli apparecchi per la videoregistrazione e videoriproduzione.
  2. b) 8 prodotti importati in Uzbekistan non sono soggetti ad accisa: le gocce artificiali e soluzioni per conservare le lenti a contatto, le pellicole PVC/ PET, tessuti non tessuti (TNT), alcuni tipi di filo di ferro o di acciaio non legato e apparecchi per la videoregistrazione e videoriproduzione.
  • Dall’1 settembre:
  1. a) l’importazione dei seguenti prodotti in Uzbekistan è a dazio zero: burro, e olio di soia e di semi di girasole, semi per la semina (patate, grano, olive, segale, orzo, avena, granturco, sorgo, grano saraceno, miglio, soia, lino, girasole ed ecc.), farina di segale, cereali e farina di grano duro, zucchero di canna, fagioli di cacao, materie prime utilizzate nei prodotti farmaceutici, alcuni prodotti per l’alimentazione degli animali.
  2. b) l’importazione dei seguenti prodotti non sono soggetti ad accisa: carni e frattaglie commestibili, grasso suino e del pollame, farina di frumento e alcuni prodotti per l’alimentazione degli animali.

 

Sono state ridotte aliquote dei dazi doganali su singoli tipi di merci:

– carni di bovini, carne di maiale, grasso suino e del pollame, frattaglie commestibili, caffè, farina di frumento, zucchero di canna;

– Le accise sull’olio di girasole, zucchero di canna e caffè.

 

L’abbassamento dei pagamenti doganali sulle materie prime e materiali per la produzione di beni di consumo alimentari stimolerà significativamente i produttori nazionali, contribuendo a ridurre i costi dei prodotti fabbricati, aumentando la loro competitività e limitando anche i presupposti per l’aumento dei prezzi sul mercato interno. Inoltre, l’aumento della produzione garantirà la creazione di nuovi posti di lavoro, migliorando il benessere della popolazione.

2. Il ferroviario Cina- Kirghizistan-Uzbekistan: resta da risolvere la questione di trasbordo di merci.

Secondo la dichiarazione del vicepresidente del consiglio della società “Uzbekiston Temir Yullari” Davron Dekhkanov, continua la cooperazione fra tre nazioni nell’ambito del progetto del ferroviario “Cina-Kirghizistan-Uzbekistan”, che creerà un nuovo corridoio di trasporto.

“Questo corridoio consentirà di trasportare merci provenienti dalla Cina attraverso il Kirghizistan e l’Uzbekistan all’Europa Orientale tramite il Corridoio Transcaucasico e sarà il percorso più breve per il trasporto di merci verso l’Europa, per cui il progetto è di grande interesse per le ferrovie cinesi e per il governo della Cina”. “La Repubblica Popolare Cinese e il governo dell’Uzbekistan, stanno compiendo grandi sforzi per avviare questa costruzione “, ha dichiarato Dekhkanov.

Il vicepresidente ha osservato che ci sono delle questioni tecniche, relative alla differenza di calibro, e sono ancora in fase di negoziati tra le ferrovie cinesi e kirghizi.

“Il calibro in Uzbekistan è di 1520 millimetri, in Cina è di 1435 millimetri, – ha commentato Davron Dekhkanov, – anche se le questioni sulla posizione del terminale, su come e su quale stazione fare il trasbordo di merci sono ancora aperte, speriamo di attuare questo progetto nell’ambito del progetto “Una cintura, una via””.

Dekhkanov ha notato che i ferrovieri uzbeki hanno partecipato alla progettazione, alla pianificazione delle opere di costruzione e installazione, e, poiché questo sito è simile alla tratta uzbeka Angren-Pap, sarà necessario di costruire molte strutture tecniche, tunnel e ponti.

Secondo gli esperti, il ferroviario “Cina- Kirghizistan- Uzbekistan” non solo creerà il corridoio meridionale del Secondo ponte di trasporto continentale, ma aprirà anche nuovi mercati per i produttori di tre paesi.

Stando ai parametri preliminari, la rotta dall’Asia Orientale ai paesi del Medio Oriente e dell’Europa sarà ridotta di 7-8 giorni e di circa 900 chilometri. Inoltre, la costruzione garantirà lo sviluppo dell’infrastruttura di trasporto nei paesi dell’Asia Centrale, offrendo loro un comodo accesso ai porti del Golfo Persico e del Pacifico, stimolando lo sviluppo e l’utilizzo delle risorse naturali dei paesi della regione.