Nel capoluogo Piemontese, dal 15 al 24 Maggio, la prestigiosa Galleria D’Arte “La Telaccia” – via Pietro Santarosa (Piazza Statuto) – , presenta la sempre più affermata Arte del giovane irpino Giuseppe Amoroso De Respinis.

“La Telaccia”, fondata nel 1972 da Giuliana Papadia, oggi è diretta anche dalla figlia Monia Malinpensa, gallerista, collaboratrice per riviste d’arte e critica.

 

Con l’intento di affascinare ed emozionare lo sguardo dei visitatori e di appassionati d’arte, l’artista presenta varie opere su tela, seguendo la sua tematica di “Arte degli Stati d’Animo”  utilizzando ricche policromie e raffinate sfumature.

 

Arrivare a conoscerela vera essenza della bellezza nelle sue opere è come scavare nel fondo dell’animo umano per far emergerestati d’animo e sentimenti molte volte nascosti e sconosciuti, riscoprendo quindi le bellezze e le meraviglie della vita.

 

Questo importante evento si aggiunge ad un curriculum già ricco di successi e soddisfazioni tra cui risaltano la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana e il premio come Miglior Artista Under 40 del Mezzogiorno d’Italia.

 

Questa la presentazione critica di MoniaMalinpensa:

”C’è un senso di affascinante mutamento nell’immagine interpretativa pittorica dell’artista Giuseppe Amoroso De Respinis; egli riesce a trasportarci in un mondo totalmente suo, personale, in cui il soggetto, particolarmente suggestivo, evidenzia un ragionato e unico espressionismo.

Nella sua realizzazione pittorica, sia i valori contenutistici che quelli simbolici, sono di notevole resa tecnico-formale e di riconoscibile stato poetico;  essi  creano un atmosfera suggestiva, ricca di personalità e di sentimento.

Il colore dell’acrilico su tela, di evidente logica estetica ed abile stesura tecnica, è sostenuto da una costante e fondamentale ricerca. La varietà di temi, che Amoroso De Respinis tratta, mostrano una mirabile luminosità ed una stesura formale di prezioso ed originale stile….

Egli coglie dall’immagine un’armonia magica dove i motivi cromatici di rara musicabilità ed il ritmo del tratto segnico gioioso rivelano uno schema pittorico di propria interpretazione … “.