Riprendono, con la serata n.54 della XIII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, i “salotti letterari” che vedono protagonisti scrittori in concorso per il Premio costadamalfilibri, maiolica realizzata dalla Daedalus di Vietri sul Mare. L’8 luglio, inizio ore 20.30, nel suggestivo scenario dell’Agriturismo “Antichi Sapori” di Campinola di Tramonti, il direttore organizzativo di  ..incostieraamalfitana.it, Alfonso Bottone. si intratterrà per questo nuovo appuntamento con Vito Pinto e “La pittrice di Tindaria” edito da Graus, Pino Lodato con “Lezioni di musica” pubblicato da Printart, ed Angelo Calemme autore di “Il Popolo dei Mezzogiorni uniti e l’Europa di Maastricht. Per un pensiero dell’integrazione” edito da Edisud.

Passione, cultura e tradizione sono i caratteri distintivi di “La pittrice di Tindaria” di Vito Pinto, storia pervasa da una semplicità che si mette in mostra con fierezza contrapponendosi alla complessità quotidiana che si espande giorno dopo giorno. Attraverso la raffinatezza delle parole dell’autore, il lettore si ritrova quindi immerso in una dimensione pura, ma contornata da una cultura sofisticata, tipica di una curiosità meridionale che viene resa protagonista del romanzo. Viene infatti presentata una meridionalità propria dei personaggi e degli avvenimenti, che vedono come protagonisti una pittrice e un giornalista intrecciati nella loro quotidianità e complicità di sguardi e di sorrisi.

Lezioni di musica” di Pino Lodato non tratta, evidentemente, di lezioni tecniche di musica che l’autore non sarebbe assolutamente in grado di rendere, non essendo un musicista e quindi non avendo competenze tecniche. “Lezioni di Musica” sono quelle che la musica ci può consentire di apprendere, traendo dai molteplici profili secondo cui l’uomo interloquisce con essa. Rapporto tra uomo e musica di cui in questo libro è dato conto rappresentando piccole storie, impressioni, istantanee, stati d’animo.

In un’Europa priva di una carta costituzionale, in quest’Europa tecnocratica e neoliberale, l’unico vero popolo europeo è quello dei suoi mezzogiorni, ovvero di quelle masse di lavoratori che in quanto esterne, disintegrate, escluse dal lavoro e dallo sviluppo comunitario, rimangono fuori a qualsiasi ordine e grado di cittadinanza. “Il Popolo dei Mezzogiorni uniti e l’Europa di Maastricht  di Angelo Calemme si rivolge a queste ultime, ponendo a loro disposizione tutta una serie di dati empirici e modelli interpretativi, al fine di ritornare a pensare politicamente la loro emancipazione sociale nella lotta politica per l’integrazione delle aree sottosviluppate all’interno nel mercato unico; come ci insegna infatti la storia delle mancate unificazioni italiana e tedesca, nessuna forte identità, nessun sentito vincolo di appartenenza, legherà mai un greco a un tedesco, un francese a uno spagnolo, un olandese a un italiano, fino a quando non vi sarà una preliminare volontà politica costituente, che spinga ad esempio stati nazionali così diversi e tuttavia così simili tra loro, come quelli dell’Unione, ad integrarsi vicendevolmente.

L’ingresso è libero.

Dedicata alla lotta contro razzismo e xenofobia, la XIII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo si snoderà lungo le più incantevoli e suggestive location della Costa d’Amalfi (Praiano, Furore, Conca dei Marini, Amalfi, Atrani, Minori, Maiori, Tramonti, Cetara), ma anche tra le città di Salerno, Cava de’ Tirreni, Nocera Superiore ed Inferiore, fino al 14 Luglio 2019, con il patrocinio della Commissione Europea, di UNICEF Italia, de I Borghi più Belli d’Italia, del Touring Club Salerno, dell’UNPLI provinciale Salerno, del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, e gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali.