Se ad Avellino c’è anche del bello, richiamerà a sua volta il bello…e se il bello si unisce, nascono progetti e iniziative che rendono una città che ha spesso le sembianze di un’isola, un’isola felice: professioniste avellinesi al servizio di una città che vive nascosta tra cantieri e problemi sociali. Nasce così l’iniziativa di Sabato 28 novembre 2015 che si terrà a partire dalle ore 17.30 all’Orto di Zia Giulia in Corso Europa 87 ad Avellino. Una lettura ad alta voce di un testo poetico “Crisalide – Monologhi di una gravidanza” di Graziella Di Grezia, edito da Delta Tre in quanto vincitore della XIII edizione del premio nazionale “L’inedito – Sulle tracce del De Sanctis”. Si manifesta così il potenziale creativo di due professioniste avellinesi, Alessandra Argenio e Graziella Di Grezia.Da una parte Alessandra, avvocato impegnata nella ricerca del diritto ambientale e mente del laboratorio biocreativo per bambini e non solo. Perché l’angolo di città “L’orto di zia Giulia” riserva il suo spazio anche alle mamme, con un punto allattamento e si estende a tutti gli appassionati del lavoro a maglia e di coloro che apprezzano e scelgono prodotti in fibra naturale senza additivi chimici.Dall’altra Graziella, medico radiologo (oltre che pianista classica), impegnata nell’assistenza e nella ricerca, che nell’ attesa del suo primogenito, ha dato vita anche ai Monologhi di una Gravidanza: “Una lingua nitida, senza fronzoli. La lingua di una madre che sente un altro essere umano che gli naviga dentro” come scrive nella prefazione Franco Arminio.Due professioniste e madri che credono ancora nel valore e nel potenziale umano e che ritagliano uno spazio creativo e artistico per il bello in sé e per il bello che potranno trasmettere alle generazioni future. Senza mai perdere la speranza.