Una partita al cardiopalma quella andata in scena al Pala Dirceu di Eboli tra i padroni di casa della Feldi e il Cus Avellino C5. Una buona prestazione degli uomini di Carbone che però, se da un lato devono fare a meno di Milito squalificato e quindi costretti agli straordinari in difesa, dall’altro si commettono i soliti errori di imprecisione e mancanza di lucidità nei momenti delicati. Nonostante ciò, la testardaggine e il fare gruppo quando si è in difficoltà aiuta sempre la compagine cara al duo Izzo-Lanzetta e così anche dai campi più caldi come quello di Eboli l’importante è portare a casa punti.

Passando alla cronaca dell’incontro, i lupi passano in vantaggio al 6’ minuto: un gol in diagonale, complice una mischia in area, che porta la firma di Nunzio Galeotafiore e sblocca il risultato dando il via alle danze (0-1). Avellino porta avanti il suo gioco, ma la Feldi agguanta il pari al 14’ con Mansi, un’azione simile a quella che ha portato al vantaggio i lup (1-1)i. Passano solo due giri di lancette, Avellino porta l’attacco, la sfera si trova sui piedi di Marino Parente che, nonostante la distanza, vede davanti a sé la porta difesa da Pacifico e tira, palla che termina in fondo al sacco e lupi di nuovo in vantaggio (1-2). Forse ci si culla troppo sugli allori, Avellino molla un po’ le redini e i padroni di casa, caparbi come sempre, ne approfittano sul finire di prima frazione mettendo a segno un 1-2 micidiale, che consente agli ebolitani di pareggiare e sorpassare i bianco verdi, al 28’ con Di Giacomo (2-2) e dopo un minuto esatto con D’Alto (3-2). Mister Barbato richiama in panca Pacifico e al suo posto, a difesa dei pali ebolitani, schiera Pitetto che si fa trovare subito pronto quando Parente lo chiama in causa nei secondi finali di primo tempo. Al rientro in campo, Avellino cerca di far quadrare il cerchio e porta l’attacco a squadra completa. Al 18’ finalmente arriva la rete del pari: contropiede velocissimo, Erba è più lesto degli avversari in area e con un tiro preciso ristabilisce la parità (3-3). Brividi al 23’ quando l’arbitro decreta il sesto fallo biancoverde e il conseguente tiro libero: dal dischetto Mastrangelo però si fa ipnotizzare da Alessio Lepore, che para il tiro. Avellino cade nel tranello ebolitano, due falli piuttosto dubbi oltre il bonus consentito, due tiri dal dischetto. In entrambe le occasioni è Di Giacomo a calciare ma in entrambe le occasioni la sfera finisce sulle mani del portierone biancoverde, che spegne così le velleità dei padroni di casa e salva il risultato. Nei minuti finali come di consueto mister Carbone schiera Erba portiere di movimento, la Feldi si porta pericolosamente in attacco sfruttando l’apertura in difesa di Avellino ma la retroguardia irpina si chiude a riccio e nulla scalfisce la porta. Termina così la partita, con i lupi che devono prepararsi aduna sfida importantissima, quella di sabato prossimo in casa contro il Sant’Egidio degli ex Padovano, Massa e Marrone. Una sfida in campo, una rimpatriata tra amici fuori. Fino alla fine, FORZA AVELLINO!

I TABELLINI

FELDI EBOLI: Pacifico, Civale, Vuolo, D’Alto, Flauto, Di Giacomo, Mansi, Barone, De Nicola, Mastrangelo, Moccaldi, Pitetto
All. Barbato

CUS AVELLINO C5: Lepore, Balestrieri, Auricchio, Di Marzo, Terracciano, Venezia (K), Parente, Erba (VK), D’Argenio, Galeotafiore, Rizzo, Marotta
All. Carbone

ARBITRI: Sig.ra Nunzia Ilaria Primicile di Torre dl Greco (primo) e dal Sig. Fabrizio Andolfo di Ercolano (secondo)

FINALE: 3-3

MARCATORI: 6’pt Galeotafiore (CUS), 14’pt Mansi (FEL), 16’pt Parente (CUS), 28’pt Di Giacomo (FEL), 29’pt D’Alto (FEL), 18’st Erba (CUS)

AMMONITI: Galeotafiore, Terracciano (CUS)

NOTE: per Avellino, migliore in campo Piero Erba