La federazione regionale di Coldiretti della Campania, la federazione provinciale di Caserta, l’ANBI Campania e singoli imprenditori agricoli hanno notificato ieri, con il patrocinio dello studio legale Chiacchio, ricorso al TAR contro la Regione Campania per l’annullamento parziale delle deliberazioni della Giunta regionale in merito alla soppressione del Consorzio Aurunco di Bonifica (n.220 del 20-31 maggio 2019 e n.268 del 17-21 giugno 2019).

 

Oggetto del ricorso sono le parti delle deliberazioni con le quali – nelle more della “soppressione del Consorzio Aurunco di Bonifica” – si trasferiscono illegittimamente al Consorzio del Bacino Inferiore del Volturno le funzioni e le titolarità del primo. Ad avviso dei ricorrenti, le deliberazioni sono viziate da palese violazione di quanto previsto dalla Legge Regionale n.4 del 2003 (“Nuove norme in materia di bonifica integrale”) ed eccesso di potere. Si reputa pertanto che la Giunta, in assenza di una rivisitazione della legge vigente da parte del Consiglio Regionale, non poteva, per incompetenza, spogliare il Consorzio Aurunco delle funzioni di cui, in assenza di soppressione, è sino ad oggi titolare.

 

Peraltro, l’estemporaneità ed l’eccentricità delle delibere compromettono di fatto la fruizione efficiente e tempestiva dei servizi consortili, indispensabili per l’esercizio delle attività agricole (“adduzione e distribuzione d’acqua ad usi irrigui”; la “sistemazione idraulico agraria”; gli “impianti per l’utilizzazione in agricoltura di acque reflue; gli “acquedotti rurali”) e per la tutela e la salvaguardia dell’assetto idrogeologico del territorio. Sono evidenti, di conseguenza, il rischio di collasso delle aziende agricole ricadenti nel territorio aurunco e i danni inferti ad un comparto produttivo di grandi potenzialità, con conseguenze pesanti per l’occupazione.

 

Ancora una volta – sottolinea Coldiretti Campania – la  Regione, al di là delle enunciazioni, assume atti immediatamente lesivi del comparto agricolo, che una più attenta e dovuta concertazione avrebbe potuto evitare. Coldiretti ribadisce il proprio impegno per la riforma dell’attuale assetto dei Consorzi di bonifica e delle relative funzioni in un contesto strategico ed unitario.