​Al via il progetto che vede insieme Campagna Amica, Coldiretti e Fdai a fianco ad Autostrade per l’Italia e Codacons, con frutta e verdura di stagione nelle aree di sosta della rete autostradale che aderiscono all’iniziativa. I 14 milioni di italiani in vacanza durante la Pasqua ed i ponti primaverili potranno acquistare per la prima volta direttamente dai coltivatori in autostrada prodotti a chilometro zero, anche in cassette di frutta e ortaggi da 1, 2 e 4 chili. Presso gli autogrill, grazie alla presenza capillare messa a disposizione dalla società Autostrade, sarà possibile acquistare dai coltivatori locali di Campagna Amica al giusto prezzo e informarsi sulle caratteristiche, specificità e modalità di coltivazione.

Il fine settimana – venerdì 14 aprile dalle 10.00 alle 20.00 e sabato 15 aprile dalle 08 alle 17.00 – i “mercati” di Campagna Amica accoglieranno gli italiani nei piazzali delle aree di servizio all’interno di gazebo situati vicino alle strutture di ristoro o ai passaggi pedonali dove i produttori locali offriranno prodotti agricoli regionali di qualità, privi di OGM. L’iniziativa è prevista nei fine settimana di aprile, maggio e giugno. Lo spazio del gazebo Campagna Amica si trova nelle aree di servizio: Badia del Pino ovest, Flaminia est, La Macchia est, La Macchia ovest, Prenestina est, Prenestina ovest, Casilina ovest, San Nicola ovest, Teano ovest, sulla A1 Milano-Napoli; Tirreno est, sulla A12 Roma-Civitavecchia; Esino ovest, sulla A14 Bologna-Taranto; Irpinia nord, Irpinia sud sulla A16 Napoli-Canosa; Feronia est, sulla A1- Diramazione Roma nord-GRA; Frascati ovest, sulla A1- Diramazione Roma sud- GRA.

“Un’iniziativa – spiega Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vice presidente nazionale – che conferma la forte crescita dell’appeal di Campagna Amica, ormai punto di riferimento per la vendita diretta dei prodotti agricoli. Un modello di consumo che valorizza la filiera corta e la fiducia verso gli agricoltori. Chi produce ci mette la faccia e in questo progetto la mette non solo con gli italiani, ma anche con le migliaia di turisti stranieri che visitano la nostra regione. Le aree di sosta diventano così un’occasione per dare il benvenuto a chi viene in Campania proprio per il valore del territorio, legato inscindibilmente all’offerta culturale”.