“Una Raccolta che riSuona”, il progetto, ideato dall’Associazione Igor Stravinsky e realizzato con il contributo dalla Regione Campania per la promozione e valorizzazione di Musei, farà tappa martedì 5 settembre nella Sala del Carcere Borbonico (entrata da Piazza De Marsico) di Avellino.
Dalle ore 16 sarà possibile visitare la mostra della Collezione privata dei flauti Storici del flautista irpino Alessandro Crosta, arricchita per l’occasione dai flauti del maestro Marco Felicioni, flautista che insieme al chitarrista Maurizio Di Fulvio si esibirà alle ore 17 nel programma dal titolo “Il flauto da Bach al ‘900”.
In programma musiche di Bach, Bartok, Villa Lobos, Piazzolla, Bonfà, Jobim ed altri.
L’evento si avvale della collaborazione della Provincia di Avellino; la direzione artistica del progetto è stata curata dai maestri Alessandro Crosta e Nadia Testa. L’ingresso è libero e la partecipazione è aperta a tutti.
 
Il Duo Felicioni – Di Fulvio festeggia quest’anno i 25 anni di attività concertistica; costituitosi nel ’93 ha subito mostrato una personalità musicale eclettica e versatile, tenendo numerosi concerti e tournée riscuotendo ampi consensi di pubblico e di critica. Al repertorio classico e barocco il Duo affianca forme della musica moderna e contemporanea, incluso il jazz e le musiche etniche; compositori contemporanei gli hanno dedicato loro brani. Vincitore di numerosi concorsi, il Duo ha inciso il Cd “A flight of fugues” dedicato a J. S. Bach e a musicisti contemporanei per il quale il critico Patricelli ha scritto: Felicioni e Di Fulvio hanno coniugato due strumenti inconsueti in questo repertorio, andando a riannodare i fili che dallo scorso secolo vanno a confluire verso le architetture bachiane, e non necessariamente seguendo il solco della musica colta. Perché è indubbio che la lezione del compositore tedesco, appunto perché assoluta, nega il concetto di “costrizione” e di “barriera” per costituire esempio vivo e palpitante di “contaminazione.”
 
Marco Felicioni, concertista e solista, svolge intensa attività in Italia e all’estero, esibendosi a fianco di artisti di fama internazionale. Ricercatore e collezionista di flauti storici ed etnici da oltre un ventennio, è autore di testi storico-didattici ed è invitato a tenere masterclass e conferenze-concerto presso Conservatori, Accademie e Università. Docente di Flauto traverso nella Scuola secondaria di I e II grado, ha insegnato presso i Conservatori di Vicenza e Teramo. Diplomato brillantemente presso il Conservatorio di Pescara, ha successivamente conseguito due lauree specialistiche summa cum laude ed una specializzazione biennale presso l’Università di Reggio Calabria. Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali, dal 1997 al 2010 è stato Primo Flauto dell’Orchestra del Teatro “Marrucino” di Chieti. Ha inciso per Naxos, Velut Luna, Tactus, Eloquentia, ha registrato per il Cinema e per la Rai, RaiSat, Canale 5 in eventi trasmessi in mondovisione.
 
Maurizio Di Fulvio, chitarrista-compositore, svolge una brillante carriera concertistica su scala mondiale in qualità di solista e con formazioni varie, suonando nei maggiori festival a fianco dei più autorevoli musicisti, con lodevoli testimonianze di pubblico e di critica. Si è formato principalmente con J. Bream, A. Carlevaro, J. Scofield e P. Metheny. Ha composto più di 50 brani di carattere vario destinati all’esecuzione solistica e da camera, ed è molto attivo discograficamente sia in Europa che in America. Come solista ha inciso i cd Sweety notes, Mediterranean flavours, On the way to wonderland e Carinhoso. È stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia, Verona, Modena e Padova. Membro di giuria dei più prestigiosi concorsi di chitarra, tiene masterclasses nelle Università e nelle Istituzioni musicali di diversi paesi.