L’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio aderisce con forza alla “Settimana europea della Mobilità sostenibile”, perché per AIAPP parlare di mobilità sostenibile significa parlare di paesaggio. Un paesaggio dove le infrastrutture grigie non devono essere elementi di taglio e frammentazione, ma cuciture ecologiche, elemento di costruzione del territorio, motivo di valorizzazione dei luoghi che attraversano e servono, con la loro storia e la loro cultura.

Per questo, da anni, AIAPP mette a disposizione le sue competenze per progettare l’infrastruttura in modo tale che diventi generatrice di un nuovo paesaggio che, con l’infrastruttura, possa dialogare. Per fare ciò è necessaria una visione d’insieme, seguita da un approccio integrato al progetto. In tal senso è necessario procedere ad una riunificazione dei saperi e delle competenze, finalizzata a fare della strada un elemento del paesaggio attraversato, una volta “svelate” le risorse dei luoghi (Jellicoe, 1982).

L’Architetto del Paesaggio entra, quindi, anche come regista fra le diverse competenze interdisciplinari che attengono ai progetti di paesaggio e come facilitatore di processi, operando ai sensi della Convenzione Europea del Paesaggio. Aderendo nel 2017 AIAPP al Protocollo di Intesa per la creazione della Alleanza per la Mobilità Dolce (AMoDo), alcuni dei fondamenti della professionalità di AIAPP sono diventati bene comune:
Art. 2. Le parti concordano che la Alleanza per la Mobilità Dolce debba perseguire i seguenti obiettivi:
a)    far crescere la visione, la cultura, la sensibilità e la comunicazione per la mobilità dolce in una visione olistica e interdisciplinare;
b)    ………
c)    favorire l’accessibilità e la fruizione attiva e sostenibile del paesaggio, promuovendone una cultura di pianificazione che ne conservi e riqualifichi la qualità e identità;
d)    promuovere la cultura del paesaggio quale ambito di riferimento per lo sviluppo dei progetti di mobilità dolce;
e)    …………..
f)    promuovere la gestione e manutenzione del territorio stimolando azioni e politiche di controllo del dissesto idrogeologico, in un’ottica di prevenzione e adattamento ai cambiamenti climatici;
g)    formare le competenze progettuali, professionali e di innovazione;

Proponiamo qui di seguito alcuni momenti in cui AIAPP ha contribuito a diffondere la cultura dell’infrastruttura grigia come progetto di paesaggio. Un percorso lungo, ancora in atto, sempre con la stessa determinazione:
2010 – pubblicazione, insieme a ISPRA di Ambiente, Paesaggio e Infrastrutture, vol I, manuale e linee guida
2013 – pubblicazione Bikescape, Architettura del Paesaggio n.28
2015 – pubblicazione Sulla strada, Architettura del Paesaggio n.31
2017 – AIAPP aderisce all’Alleanza per la Mobilità dolce denominata AMODO di cui fanno parte 22 Associazioni di valenza Nazionale
2018 – Venezia – seminario PAESAGGI MEDITERRANEI – coltivare diversità e connessioni
2019 – Matera – convegno MEDITERRANEA PAESAGGI PROSSIMI conclusosi con la DICHIARAZIONE DI MATERA, sottoscritta da AIAPP (promotore), IASLA, Slow Food, Catap, AMoDo, INU, BISP, BAI, FAI, Green City Italia
Il paesaggio è patrimonio naturale e culturale diffuso e consolidato dei territori e delle popolazioni, “bene comune” e leva di un responsabile e rinnovato sviluppo economico sostenibile del nostro Paese. A tal fine si propone una rete di alleanze tra associazioni, enti e scuole per promuovere insieme progetti, iniziative e azioni di paesaggio per l’ambiente, il territorio e le comunità.