Nome d’arte dietro cui si cela Angelo D’AmbrosioAghèl è una delle personalità più eclettiche e complete del panorama musicale cilentano.

Polistrumentista (passa con disinvoltura dalle tastiere alle chitarre fino alla batteria), cantante e compositore, Aghèl, negli anni, milita in diverse formazioni, fra cui ricordiamo i Capobbanna, con i quali vince il Tour Music Fest indetto da Mogol e con cui calca il palco del Piper di Roma.

Compositore precoce, inizia a scrivere musica già a 10 anni e a 11 anni vince il primo premio provinciale al concorso “40° giornata Europea della scuola” con la canzone (da lui scritta e registrata) “Europa unita”.

Negli anni si divide fra la musica su palco e la composizione in studio, lavorando anche a due colonne sonore (“More than a Chinese wing” 2005 di Ugo Leo e “Nell’ordine delle cose” di Andrea Zuliani).

Fervida anche la sua attività come session man, collaborando, negli anni, con artisti quali Marco BrunoAngelo Loia e Piera Lombardi.

Attualmente Aghèl è impegnato a portare in giro il suo nuovo progetto solista, Atomoon, una miscela di stili e generi musicali indefinibile, che va dal prog ’70 alla musica etnica, contraddistinta dal cantato in dialetto cilentano.

Aghèl porterà la sua musica a Palinuro, alla vineria Hope, venerdì 23 novemebre, in un excursus che abbraccerà tutti suoi progetti.