Alla Torre di Cetara il 16 settembre “Summer young”

Un’Estate “giovane”, Summer young, quella che il Comune, la Pro Loco, il Forum dei Giovani di Cetara, in collaborazione con la XIII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, propongono Domenica 16 Settembre alle ore 20.00 alla Torre vicereale di Cetara. Un viaggio tra Musica e Letteratura. Un Aperitivo letterario con la presentazione di “La ragazza della fontana” (Scrittura&Scritture) di Antonio Benforte, edito da Scrittura&Scritture, e “Gli occhi lucidi” di Maurizio Schettino, pubblicato da Printart.

L’estate dei Mondiali di calcio del ’94, le spensierate vacanze tra partite di pallone in pineta e tuffi al mare da raggiungere con un pulmino sgangherato: è tutto qui, in “La ragazza della fontana” di Antonio Benforte, il divertimento di cinque ragazzini di un paesino chiuso e ancora arretrato, diffidente verso il Capitano, il diverso, un uomo taciturno e solitario, bersaglio di scherno e di maldicenze, da cui tutti sono invitati a tenersi lontano. Una sera d’agosto, però, le vite dei cinque amici sterzano bruscamente: una ragazza viene trovata morta nei pressi della fontana della piazza. I legami si allentano e le amicizie, fino ad allora certezze, sono subito messe a dura prova da sottili ipocrisie e ataviche paure. Un romanzo in cui si respira la vita vera di un gruppetto di adolescenti e del loro complicato mondo fatto di insicurezze e timori, che possono portare a scelte sbagliate o a seconde possibilità inaspettate. Perché ci vuole coraggio a essere se stessi, ma solo allora si comincia a vivere davvero.

In “Gli occhi lucidi” di Maurizio Schettino le passioni, le ambizioni, le difficoltà di una vita che spesso costringe ad essere protagonista e vittima di una situazione che non è quella a cui si aspira. La vicenda di Marco potrebbe essere quella di chiunque (o quasi): il lavoro, la famiglia, l’amore. Lo stress dovuto ad un impiego malpagato, proprio quello che non si vorrebbe fare. I genitori che pretendono una sistemazione sicura per il figlio, contro quella passione, àncora di salvezza e fonte di soddisfazione per il giovane barman: la radio. E poi c’è lei, Sara, l’unica emozione che riesce a donargli un sorriso vero e sincero. Marco però dovrà fare i conti con una società generazionale votata sempre di più allo sballo e agli eccessi, che fa apprezzare solo in seguito, con gli occhi lucidi, ciò che si è perso.