Con la visita di Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, si apre la seconda edizione del Cerasa Fest. Il farmers village di Coldiretti porta in piazza Dante, nel cuore del centro storico, i mercati di Campagna Amica, con un enfasi speciale sulla ciliegia napoletana e campana, lo street food contadino e spettacoli a tema, come “Pulcinella custode dei sapori” a cura dello storico teatro dei burattini Ferraiolo.

In mattinata anche un momento di approfondimento sulla “New canapa economy”, con le testimoniante di Valentina Capone, #hempfarmlab, del prof. Mauro Mori della Facoltà di Agraria di Portici, di Raffaella Pergamo del Crea. A moderare l’incontro è stato Francesco D’Amore, esperto di canapa per Coldiretti Caserta.

Il programma prosegue ogni giorno nell’area eventi con l’orto didattico dalle 11 alle 13; laboratorio dell’olio extravergine, a cura di Aprol, dalle 17 alle 19; teatro dei burattini dalle 20 alle 22; corsa delle lumache dalle 11 alle 13 a cura del Coteli – Consorzio Tutela Elicicoltura Italiana. L’area dello street food contadino prevede la degustazione di Pasta Armando, prodotto da filiera agricola con grano 100% italiano, gelato di frutta con latte 100% italiano, degustazione formaggi e salumi campani, prodotti da forno con farina 100% italiana, cerasa take-away, succhi di frutta di stagione, macedonia di stagione. Le serate saranno allietate da musica e balli popolari.

Domani sabato 16 alle ore 11 è in programma la firma del protocollo d’intesa tra Coldiretti Campania e MedEATerranea, accademia enogastronomica riconosciuta dal MIUR; alle ore 18 è prevista la consegna degli attestati del corso di primo livello di assaggiatore di olio Evo a cura di Aprol Campania. Domenica 17 alle ore 11 si terrà il convegno sul progetto “Rete dei Piccoli Comuni del #Welcome”, a cura del Consorzio Sale della Terra con il sostegno etico della Caritas di Benevento, che punta a promuovere l’inclusione attraverso percorsi di agricoltura sociale, artigianato e turismo.

Protagoniste del Cerasa Fest saranno naturalmente le ciliegie campane, un patrimonio di biodiversità con cultivar molto apprezzate come “Malizia”, “del Monte” e “della Recca”, a cura dell’APC – Associazione produttori di ciliegie di Chiaiano.