C’erano un Napoletano, un lucano e due avellinesi: potrebbe essere l’incipit di una di quelle storielle con finale ilare. In realtà, seppur il divertimento non sia mancato, c’è molto di sportivo e sentimentale in questa faccenda. Alla Tennis Academy Avellino si è ricordato un appassionato ed un amico che forse avrebbe apprezzato l’incipit salace di questo breve racconto. Il Memorial intitolato a Giovanni “Nino” Napoletano ha meritatamente incoronato l’under 16 lucano Mauro Caprioli. Il 3.3 del Ct Melfi ha messo in riga prima i “nostri” Michele Vecchione e Gianluca Perullo, concedendo pochissimi game, e poi si è regalato una meritata finale battendo il pari classifica avellinese Francesco Barile, attualmente al Ct San Giorgio del Sannio. L’ultimo atto lo ha visto superare in tre set (4/6, 6/4, 6/3) il terzo 3.3 consecutivo del torneo: Filippo Pagano del Cus Salerno.

 

Il torneo femminile ha visto un epilogo che si attendeva da tempo. Finale tutta avellinese? Sì, ma sarebbe riduttivo. Derby in casa Academy? Fuocherello. Sono state le sorelle Picardi a contendersi il trofeo. La vittoria è andata alla più piccola. Martina (3.1) ha avuto la meglio su Stefania (4.3) con un netto 6/1, 6/1. In realtà il successo più importante è stato quello di Stefania Picardi sulla 3.3 Maddalena Gaeta: 7/6, 4/6, 6/1 nei quarti di finale. Una vittoria al terzo set bissata in semifinale con la nostra coriacea Francesca Tamborrini (4.3), a sua volta artefice dell’eliminazione nei quarti di finale della testa di serie n°2 Roberta Semplice.

 

A premiare i vincitori la moglie di Giovanni e suo figlio Antonio.