“Lumaca a chi”, nasce il Consorzio di Tutela dell’Elicicoltura Italiana

Parte dalla Campania un’iniziativa destinata a lasciare il segno nelle prospettive di sviluppo dell’agricoltura e negli stili alimentari. Dall’impulso di allevatori campani nasce il Consorzio di Tutela dell’Elicicoltura Italiana – in sigla CoTELI – che punta ad associare e rappresentare imprenditori agricoli di tutte le regioni. Lo comunica Coldiretti Campania che, insieme al Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli, ne ha accompagnato la costituzione. La presentazione agli addetti ai lavori e alla stampa ci sarà giovedì 25 gennaio presso la sala Parlamentino della Camera di Commercio di Napoli in piazza Bovio. Titolo dell’incontro è “Lumaca a chi?”, per sottolineare la rapida espansione degli allevamenti e il successo crescente dei consumi.

Il Consorzio punta a valorizzare l’allevamento e la trasformazione di questo mollusco dalle proprietà straordinarie. L’idea nasce proprio dalle molteplici possibilità produttive che offre la lumaca, dall’alimentazione alla cosmesi e non solo. I saluti iniziali saranno affidati a Girolamo Pettrone, commissario straordinario della Camera di Commercio di Napoli, e a Stefano Marra, presidente del CoTELI e animatore di un percorso nato dalla sua azienda in provincia di Caserta. A moderare l’incontro sarà Luciano Pignataro, giornalista e food blogger. Sono previsti gli interventi di SerenaFarina e Federica Ventriglia, socie fondatrici, sul tema “L’elicicoltura come prospettiva per i giovani agricoltori”. A Francesco Gentile, segretario del CoTELI, il compito di illustrare la “filiera corta elicicola: tutto quello che si può fare con la lumaca”. La sostenibilità ambientale dell’allevamento sarà illustrato da Annachiara Forte, ricercatrice EcoLES, che spiegherà la “valutazione del profilo ambientale della carne di lumaca mediante analisi del ciclo di vita”. A trattare delle “nuove tecniche di allevamento elicicolo” sarà il vicepresidente del CoTELI Vincenzo Guida.

La genesi del Consorzio può contare su una solida collaborazione con il mondo della ricerca universitaria. A relazionare sulle potenzialità dell’elicicoltura sarà il professor Gionata De Vico, ordinario di Patologia Veterinaria Università Federico II di Napoli e direttore scientifico del CoTELI.

Le conclusioni e le riflessioni sulle prospettive di questo nuovo comparto saranno affidate a Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente della Regione Campania, e a Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale Coldiretti.

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