In oltre duecento alla Caccia al Tesoro nel nel centro storico di Bisaccia

Questa caccia al tesoro vuole essere un ulteriore modo di riscoprire ( ed in alcuni casi scoprire per la prima volta) un paese ricco di bellezze.

Per fare ciò ci siamo permessi di unire eventi storici realmente accaduti ad altri frutto della nostra fantasia. L’ambientazione è la seguente:

Nel 1269 Carlo D’Angiò dono’ Bisaccia a Felice Di Caprosia a cui succedette Riccardo di Cotignì, la cui sorella sposò Matteo Monticchio, portando in dote metà paese e un favoloso tesoro protetto da Magiche creature (Maghi ,Fatine, Elfi ).

Nel 1294 Ruggero, figlio di Riccardo, ormai maggiorenne, ottenne la piena investitura del castello e di tutto ciò che conteneva. A Ruggero successe la nipote Mabilia che sposò Pietro Marra e ereditò il tesoro. Mabilia partì per un lungo viaggio e  affidò alle fate il tesoro di Bisaccia, perché lo custodissero per i suoi eredi.

Le magiche creature lo nascosero sotto un magnifica pianta di fiori e lo legarono a un incantesimo. Ogni fiore aveva un colore diverso e fu disperso in un posto diverso di Bisaccia e chi sarebbe riuscito a ricomporlo tutto e a trovare la ricetta del magico incantesimo avrebbe avuto l’accesso al tesoro.

Il tesoro è ancora a Bisaccia, ma dove?

Bisaccia, 2 agosto 2014

Si è appena conclusa la seconda edizione di una favolosa caccia al tesoro che ha visto impegnati oltre 200 persone tra adulti, ragazzi e bambini.

Intere famiglie hanno avuto occasione di condividere insieme momenti ludici ricreativi fatti di giochi e indovinelli percorrendo 12 diversi itinerari che comprendevano tutto il centro storico di Bisaccia.

8 numerose  squadre muniti di fantasiosi simboli si sono sfidate in abilità e poi si sono raggruppate all’anfiteatro di via valle, nel cuore del centro storico, nei pressi del castello ducale. La cantante americana Cheryl Nickerson ha intonato un ritornello augurale e le squadre hanno recitato l’incantesimo:

“UN MISURINO DI BONTà!

TRE CUCCHIAI DI CARITà!

ABBONDATE IN SPERANZA!

UN INTERO PACCO DI COSTANZA!

AMICIZIA E LEALTà!

TANTO AFFETTO  E  VOLONTà!

ABRACADABRA / BIDIBI’ /BIDIBà!

E IL TESORO APPARE, E’ QUA!”

Ha vinto la squadra delle API e dei BRUCHI, simboli creati da Alessia Tartaglia e Rosaria Fierro.

 

Coreografia e simboli a cura di Paola Spatola, Teresa Cela, Laura Mesce, Lidia Ciani Ariniello, Alessandra Lapenna, Victoria Perullo, Grazia Piccolella, Maria Spatola, Marta Lapenna, Alessia Tartaglia, Rosaria Fierro.

Ideazione e progettazione di Antonio Gargano e Bruno De Francesco.

Con la collaborazione di Daniela Mascolo, Flavia Gargano, MariaPina Terlizzi, Barbara Terlizzi, Valentina Rollo, Fabiana Mastrogiacomo, Chiara Melillo, Carmen Mastrogiulio.

 

Le associazioni Sinergie e La Comprensione A.P.S. ringraziano tutto lo staff, le figuranti, i volontari per l’impareggiabile lavoro di squadra. Grazie all’amministrazione comunale per la collaborazione e disponibilità.

 

 

 

 

marpis

direttore responsabile www.gazzettadellirpinia.it