“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Si potrebbe descrivere con questi versi della canzone di Antonello Venditti il ritorno in casa biancoverde del lupo bitontino Francesco Racaniello.  Lupo che ha tatuato sul braccio sinistro dal lontano 2013. Il mister pugliese è stato uno degli artefici della pagina più bella non solo della pallavolo atripaldese ma di tutta la pallavolo campana: quella della conquista della Coppa Italia di serie A2, il punto più alto raggiunto da una squadra di pallavolo campana nella sua storia. All’epoca Racaniello svolgeva il ruolo di scoutman per poi passare nella stagione successiva, 2013, ad essere come vice Totire in una stagione che si rivelò amara. E ora ritorna come primo allenatore, scelto dal presidente Spica e dal diesse Pesa, come condottiero della formazione biancoverde. Torna dopo essere cresciuto molto dopo essere stato a Lione in Francia con mister Prandi, a San Marino dove ha guidato l’intero settore giovanile e dopo aver guidato Ischia nelle ultime due stagioni conquistando nel primo la promozione in serie B e lo scorso anno la salvezza, giungendo proprio dietro ad Atripalda. Ora attualmente, il giovane allenatore di Bitonto, è nello staff della nazionale austriaca che sarà impegnata ai prossimi europei che si svolgeranno in Francia a settembre (foto Gepa). Una scelta quella della società atripaldese,  guidata da Angelo Spica, che conferma la volontà di voler puntare sui giovani e progetti che durino nel tempo.

“Il ritorno ad Atripalda significa tanto per me – commenta Racaniello – una piazza importante nel panorama pallavolistico del sud Italia, poi ho avuto una bellissima esperienza qualche anno ed essendo stato bene mi ero ripromesso prima o poi di tornare e l’opportunità è arrivata”. Poi il mister spiega anche come è stato possibile che tutto ciò si realizzasse: “Tutto è successo dopo la rescissione consensuale avvenuta con l’Ischia, che ringrazio per i due anni in cui mi hanno fatto sentire a casa, ci siamo subito trovati d’accordo su tutti gli aspetti. Torno ad Atripalda perché voglio far bene e voglio portare questa squadra in alto”. Per quanto riguarda gli obbiettivi Racaniello è chiaro: “Vogliamo sicuramente migliorare il piazzamento della passata stagione e naturalmente ci stiamo guardando intorno. Il nostro sarà un roster con il giusto mix di giovani ed esperienza”.

Intanto la società ringrazia mister Romano per il lavoro svolto lo scorso anno augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della stagione.