Dopo l’ennesimo rinvio, si terrà lunedì 11 febbraio, presso gli uffici della Cittadella giudiziaria, un’altra udienza contro Antonio Fuoco, l’aguzzino di Chicca, la cucciola massacrata nel quartiere Pastena di Salerno il 15 febbraio 2017. Il processo ha avuto inizio a maggio 2018, ma è stato oggetto di continui slittamenti, dovuti a motivi sempre diversi.

Si torna dunque in aula per l’ottava volta. Lo scorso 11 gennaio, secondo il principio di ‘economia processuale’, ovvero per raggruppare più attività possibili, il giudice ha rinviato la citazione dei testi e l’apertura del dibattimento alla prima data utile, ovvero lunedì prossimo. In tale sede, sempre per il principio di concentrazione del processo, si procederà anche alla decisione di ammissione delle costituzioni di parte civile.

Nelle precedenti udienze il difensore di Antonio Fuoco ha ribadito di voler fare richiesta di rito alternativo, ovvero giudizio abbreviato o patteggiamento, mentre gli avvocati delle associazioni animaliste che intendono costituirsi parte civile auspicano che si vada al processo ordinario, per continuare questa battaglia di giustizia e legalità.