Metodista, laureato, con esperienza trentennale in una holding multinazionale, specializzato in Management Sanitario alla Luiss, Cirica è in carica dall’ 1 gennaio, dopo essere stato per lungo periodo nel Consiglio Direttivo della Fondazione e dell’Ospedale, prima come Segretario, poi come Vicepresidente e negli ultimi anni come Presidente.

È la prima volta, dall’apertura dell’Ospedale, avvenuta nell’ottobre 1968, che un evangelico assume tale responsabilità. Sei le parole d’ordine su cui punta il neo manager nella sua gestione, per consolidare il ruolo sul territorio e nel panorama della sanità campana: “qualità, innovazione, produttività, teamwork, comunicazione ed etica”.

La nostra sfida è continuare ad essere dopo 50 anni una struttura che eroga salute di qualità, in modo sostenibile in termini economici e che deve anche garantire una sanità umana e solidale” – afferma Luciano Cirica – “La sanità è in una fase di cambiamento epocale che richiede un approccio nuovo sia sul fronte assistenziale che su quello organizzativo e gestionale. La tecnologia da un lato e la comunicazione dall’altro stanno ridisegnando il rapporto medico-paziente ma anche i rapporti tra gli operatori e le diverse istituzioni sanitarie. E poi c’è il progetto di ampliamento della struttura con il raddoppio degli spazi, a parità di posti letto, che è ai nastri di partenza.”

Il nuovo Direttore Generale sarà chiamato a gestire una fase molto delicata per l’ospedale e per la sanità campana. La nostra regione, infatti, è ancora sottoposta al Commissariamento e, anche se con il lavoro del Presidente De Luca ne sta uscendo fuori, in ogni caso bisogna fare i conti con un sistema sanitario particolarmente critico e complesso, con risorse economiche ed umane (in particolare mediche) limitate o di difficile reperimento.

In questo scenario, sarà fondamentale – continua il nuovo Direttore Generale – puntare molto sulla capacità di fare squadra, di motivare le persone, di fare innovazione e di essere sempre più comunicativi, di migliorare di continuo la qualità clinica e quella dei processi sanitari , ma anche di essere efficienti e produttivi; di realizzare sinergie con le altre strutture sanitarie del territorio, nonché di essere accoglienti, disponibili, con una vocazione a mettere al centro – sempre e solo – il malato ed i più deboli“.

Da ultimo vorrei ringraziare – conclude Cirica – il Consiglio Direttivo per la fiducia accordatami ed il dr. Pasquale Accardo – Direttore Generale uscente – per il contributo straordinario dato in questi anni, ma anche nel contempo formulare alla squadra, a cominciare dal dr. Paolo Morra Direttore Amministrativo e dal dr. Antonio Sciambra Direttore Sanitario (i consiglieri fondamentali della Direzione Generale, per competenze ed esperienza, riconfermati nel ruolo) gli auguri di un rinnovato entusiasmo, passione e professionalità: unici ingredienti – con l’aiuto di Dio – per i futuri miglioramenti ed i nuovi traguardi”.